Quando si parla di transizione energetica, i dati sull’elettricità mostrano un cambiamento già molto visibile.
Nel 2025, rinnovabili e nucleare hanno prodotto insieme circa il 42% dell’elettricità mondiale. La loro crescita ha inoltre superato l’intero aumento della produzione elettrica dell’anno, mentre quella da fonti fossili è leggermente diminuita.
Sembrerebbe il segnale di una rapida sostituzione dei combustibili fossili.
Ma nello stesso 2025 è aumentata ancora la domanda mondiale di petrolio, gas naturale e carbone.
Come possono essere vere entrambe le cose?
Perché elettricità ed energia non sono sinonimi.
L’elettricità rappresenta circa il 21% del consumo finale mondiale di energia. Una parte molto importante dei consumi continua a essere soddisfatta direttamente da combustibili: benzina e gasolio nei trasporti, gas negli edifici e nell’industria, carbone e prodotti petroliferi in numerosi processi produttivi.
Per questo il mix elettrico può cambiare molto più rapidamente del sistema energetico nel suo complesso.
La transizione non consiste soltanto nel produrre elettricità con fonti diverse. Significa anche elettrificare consumi che oggi utilizzano direttamente combustibili fossili e ridurre le emissioni degli usi che non possono essere facilmente elettrificati.
Guardare soltanto alle centrali elettriche racconta quindi una parte importante della storia, ma non tutta la storia dell’energia.
Questa e molte altre grandezze del sistema energetico mondiale sono raccontate nel Volume 2 – Energia.
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