Nel sud della Spagna, intorno ad Almería, decine di migliaia di ettari sono coperti da serre.
La concentrazione è talmente grande da essere chiaramente visibile nelle immagini satellitari: un’enorme superficie chiara che ricopre buona parte del territorio vicino alla costa.
Da queste serre arrivano pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine e altri ortaggi che riforniscono i mercati europei soprattutto nei mesi più freddi.
Ma non bisogna immaginare necessariamente serre riscaldate come quelle del Nord Europa.
Almería gode di moltissime ore di sole e di inverni miti. Le coperture servono soprattutto a creare un ambiente più controllato, proteggendo le colture e sfruttando l’energia solare disponibile naturalmente.
È un modello molto diverso, per esempio, dalle serre tecnologiche dei Paesi Bassi, dove temperatura, umidità, acqua e talvolta illuminazione vengono controllate con sistemi molto più intensivi dal punto di vista energetico.
Dietro la parola “serra” possono quindi nascondersi sistemi agricoli completamente diversi. Cambiano il clima, la tecnologia, il consumo di energia e acqua e persino il motivo per cui conviene coltivare al coperto.
Questa e molte altre curiosità sull’ortofrutta e sulle produzioni specializzate sono raccontate nel Volume 1.
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